Castellaro tricolore indoor

Si sono conclusi domenica i campionati nazionali di serie A indoor 2015-2016. A Nizza Monferrato la mantovana Castellaro vince il titolo italiano maschile bissando la vittoria dell’anno scorso e portando a quattro i titoli nazionali indoor vinti sino ad ora. Nelle fasi finali Il Castellaro è uscito vittorioso negli incontri con Cinaglio, Noarna e Ragusa. Grande soddisfazione per tutta la società con il presidente Arturo Danieli in testa. Gran parte del merito di questi risultati va al DT Mario Bellini che da sempre è stato dei maggiori sostenitori e promotori del tamburello indoor e che ha saputo allestire una formazione forte e giovane. A fianco del fortissimo Manuel Festi (poco utilizzato per problemi fisici) ci sono i giovani Federico Merighi che sta mettendo in mostra grandi capacità anche nell’open, il trentino Gabriele Weber e il voltese Enrico Bertagna grande rivelazione di quest’anno.         Poco tempo rimane per i festeggiamenti in quanto già dalla settimana prossima la formazione mantovana dovrà scendere in campo sul campo di Rovereto per difendere i colori azzurri in Coppa Europa insieme al Ragusa.

Manuel Festi, Federico Merighi, Gabriele Weber, Enrico Bertagna, DT Mario Bellini

Manuel Festi, Federico Merighi, Gabriele Weber, Enrico Bertagna, DT Mario Bellini

Partono i campionati provinciali indoor

Con il mese di novembre inizieranno i campionati provinciali indoor. Come ormai da diversi anni il Comitato Provinciale di Mantova organizza la stagione indoor invitando tutte le società mantovane ad  allestire formazioni nelle varie categorie.
Per il 2015-2016 le squadre iscritte sono:
Esordienti: Cereta, Cavriana, Castellaro, Sacca, Sordelliana                              Giovanissimi: Cereta, Cavriana, Pozzolo, Ceresara
Allievi: Cereta, Solferino, Medole 1, Medole 2, Pozzolo, Castellaro, Ceresara femm.
Juniores: Medole, Pozzolo, Malavicina
Serie C-D: Cereta, Avis Guidizzolo, Solferino, Medole, Pozzolo, Castellaro, Rivalta, Sacca, Sordelliana, Castiglione, Malavicina.

Essendo solo tre squadre della categoria Juniores, vengono inserite nel campionato C-D e si sono creati due gironi così composti:
Girone 1: Rivalta, Medole Juniores, Avis Guidizzolo, Pozzolo Juniores, Cereta, Castellaro, Malavicina Juniores
Girone 2: Solferino, Medole, Pozzolo, Sordelliana, Castiglione, Sacca, Malavicina

E in fase di definizione il calendario Pulcini. Tutti i campionati si svolgeranno in un girone unico di andata.

Di seguito i calendari:

Categoria Esordienti
Categoria Giovanissimi
Categoria Allievi
Categoria C-D Juniores
Regolamento categoria esordienti
Regolamento categoria giovanissimi
Regolamento categoria allievi
Regolamento categorie C-D Juniores

Doppio tricolore per il Castiglione delle Stiviere

Un anno da ricordare il 2015 per il Castiglione. Ad Agosto sul campo di Noarna ha conquistato lo scudetto di serie B dopo aver vinto la finale contro l’altra mantovana Ceresara.

Sabato scorso ha raggiunto la vittoria anche dello scudetto di serie C vincendo la finale giocata sul campo di Cavaion contro la trentina Vigo di Ton. Quasi a senso unico l’inizio della partita con la squadra di mister Carpano che si è portata senza particolari problemi sul 9 a 3. Poi un leggero calo di concentrazione nel trampolino successivo portava il parziale sul 10 a 5 prima del decisivo allungo finale per la vittoria per 13 a 6.

Senza dubbio una doppia promozione con vincita di due scudetti nella stessa annata è un traguardo sensazionale. Grande soddisfazione per il presidente Celso Caiola per aver ottenuto un risultato record che permette al Castiglione la partecipazione nel 2016 ai campionati nazionali di serie A e B. E non è ancora finita considerando che nel prossimo fine settimana il Castiglione “B” ha l’opportunità di arricchire il proprio palmares giocando la Supercoppa con la vincitrice della Coppa Italia “B” Ciserano sul campo di Capriano del Colle. Un obiettivo ambizioso quest’ultimo ma che a questo punto darebbe ulteriore risalto a una stagione esaltante per la società aloisiana.

Signoroni, Biagi, Luzzi, Carpano, Caruso, Pellini, Buzzacchetti, Pozzato

Signoroni, Biagi, Luzzi, Carpano, Caruso, Pellini, Buzzacchetti, Pozzato

Chiara Margoni, Tosadori,  Villagrossi, Nobis, Mogliotti, Fraccaro, Belotti, Guerra

Chiara Margoni, Tosadori, Villagrossi, Nobis, Mogliotti, Fraccaro, Belotti, Guerra

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Finali nazionali giovanili open. Cereta tricolore juniores

di Ace.

Si sono concluse in questo ultimo weekend d’agosto le finali nazionali dei campionati giovanili open. La regione Trentino Alto Adige ha ospitato anche quest’anno le numerose squadre che si sono giocate sui campi di Tovel (Tuenno), Tassullo, Cunevo, Sporminore, Vigo di Ton e Segno i vari titoli di categoria. A rappresentare Mantova le società Pozzolese nella categoria giovanissimi maschile, il Castellaro nella categoria Allievi maschile e il Cereta negli juniores maschile.

La pozzolese ha iniziato le fasi di qualificazione venerdì 28 nel primo pomeriggio sul campo di Vigo di Ton contro la squadra del Chiusano (AT) perdendo a 8. A seguire ha disputato il secondo incontro vincendo con merito per 13 a 3 con i pari età del Mondolfo (PU). Sabato 29 sul campo di Tassullo ha dovuto soccombere alla formazione del Noarna (TN) con soli 3 giochi all’attivo. Nulla da recriminare da parte del patron Paolo Ferri, considerato la forza dimostrata sul campo dalla squadra trentina che successivamente, battendo anche la piemontese Chiusano, ha vinto il titolo nazionale di categoria. Rimane la grande soddisfazione ed esperienza accumulate giocando una fase finale nazionale.

Lo stesso venerdi 28 scendeva in campo, in quel di Cunevo, anche la squadra del Castellaro nella categoria allievi maschile. Nella fase di qualificazione si è aggiudicata con un secco 13 a 0 la prima partita contro il Parete (CE) per poi perdere, solo dopo un estenuante incontro e la disputa del tie break (8-2), contro il Pieese (AT). Nelle semifinali di sabato a Tassullo non riusciva ad aggiudicarsi la finale perdendo a 6 contro il Valle S. Felice (TN). Quest’ultima il giorno successivo si è aggiudicata il tricolore nazionale battendo in finale la piemontese Pieese.

Nella categoria juniores maschile il Cereta scendeva in campo venerdì 28 sul campo di Tovel riuscendo, dopo una soffertissima vittoria a 11, a battere un forte Viarigi (AT). Tutt’altra partita quella giocata solo qualche ora più tardi contro il Treia (MC) che ha visto vittoriosa la compagine mantovana per 13 a 2. In semifinale i ragazzi del presidente Luigi Bertagna sono usciti vittoriosi su un mai domo Cavalcaselle vincendo l’incontro per 13 a 9 e riuscendo ad aggiudicarsi l’accesso alla finale contro il Segno (TN) vincitore dell’altra semifinale contro il Viarigi (AT).

La finale di domenica mattina sul campo di Tassullo non partiva nel migliore dei modi per i giocatori del Cereta. Il Segno col forte battitore Weber si portava dopo il secondo trampolino sul 4 a 2. Sul successivo 5 a 2 per i trentini il bravo tecnico dei mantovani Carpani invertiva la posizione dei fondocampisti Bertagna Lorenzo e Zani Oscar e con un parziale di nove giochi fatti a zero si portava in vantaggio per 11 a 5. Una successiva grande prova di carattere dei trentini li ha portati ai 10 giochi contro i 12 del Cereta, che in un finale da cardiopalma è riuscita ad aggiudicarsi anche il 13° e ultimo gioco. Vittoria del titolo tricolore per il Cereta in una categoria giovanile molto importante quale quella degli juniores. Grandissima soddisfazione alla fine da parte di tutti gli appassionati e familiari che hanno seguito i ragazzi in terra trentina. Entusiasta il presidente Luigi Bertagna per una stagione tutta da incorniciare e con il raggiungimento del titolo nazionale dopo pochi mesi dalla scomparsa del presidente “storico” del Cereta Romeo Carnevali. Quello stesso titolo nazionale juniores vinto nel 1983 dalla società Cereta presieduta allora dal compianto Romeo e nelle cui fila giocava l’attuale presidente Luigi Bertagna.

Degna di nota l’ottima organizzazione che con l’aiuto dei Comuni interessati, della Regione Autonoma Trentino Alto Adige, della Provincia di Trento ma soprattutto dei volontari delle società che hanno messo a disposizione i campi, hanno concluso in modo eccellente questa manifestazione che ha visto partecipi circa duecentocinquanta ragazzi. 

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Cereta vincitrice del titolo nazionale juniores. Da sinistra in piedi: Luigi Bertagna presidente, Angelo Carpani D.T., Marco Salandini, Oscar Zani, Lorenzo Bertagna. Accosciati: Luca Sorio, Luca Vimbelli, Davide Toffali, Enrico Bertagna.

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Quarto titolo provinciale consecutivo per il Ponti sul Mincio

di Sonia Bottura

C’era una volta! Così iniziano tutte le favole, e così inizierà anche questa. Questa, che non è più una favola, ma una realtà che negli ultimi anni si è affermata nel panorama italiano del tamburello.
Parliamo di 4 titoli provinciali consecutivi e di una promozione in serie B. Ma andiamo con ordine.
C’era una volta una piazza e dei ragazzotti di paese. Possiamo dire che nasce così il tamburello a Ponti sul Mincio. Si, perché ogni favola deve anche avere dei protagonisti ed una quinta scenica in cui ambientarsi. E deve avere anche uno sviluppo temporale. Bene, la nostra storia andrà dagli anni ’60 al 25 luglio 2015.
Ecco che nei protagonisti si insinua il desiderio di misurarsi a livello agonistico e lasciare così la piazza in cui si giocava per passatempo e “rivalità” di gioventù. C’è però un ostacolo: manca un campo regolamentare. Non ci si scoraggia e, con la caparbietà che anima le gesta, se ne realizza uno in terra battuta presso l’osteria Basioi.
Prima si giocava per passatempo, ora ci si iscrive alla seconda categoria. I ragazzotti devono avere del talento perché due anni dopo vengono promossi di categoria e lanciano la sfida alle grandi.
Queste si rivelano troppo grandi. Gareggiare con continuità in serie A ad alti livelli diventa difficoltoso, soprattutto vista la condizione di austerità in cui versava il paese: manca il denaro per gli ingaggi ed in trasferta ci si va in bicicletta.
Ora avete capito come tutto è iniziato, ma il racconto non finisce qui.
E’ il 1978 quando la passione per il tamburello ritrova una flebile fiammella. Serve ossigeno: un solo campo non basta più ed allora si decide di costruirne un secondo. La chiamiamo “La busa”. Anzi la chiamo io così, mi prendo questa licenza. Seguiranno 5 anni di splendore: due squadre in serie C, una in serie D a cui si aggiungono le squadre juniores, allievi e pulcini. Dopo qualche anno, così come successo negli anni ’60, ci si trova costretti ad abbandonare le gare. Ed è alla Busa che nel 2006 si ritrovano i ragazzotti di oggi, allievi di ieri. Niente più che un’occasione per fare due tiri e misurare se il braccio è ancora quello di una volta. E qui nasce l’idea di riprovarci, si autofinanziano e si iscrivono al campionato provinciale di serie D. Saranno ancora capaci?
Ecco le cose non vanno proprio bene, anzi i risultati sono deludenti. Ma non sarebbe una favola se di fronte alle sconfitte avessero rinunciato. Si allenano, ritrovano il feeling con campo e tamburello.
Il primo sussulto arriva nel 2010 quando conquistano la possibilità di disputare la finale per il titolo provinciale di serie D. Sarà sconfitta di misura, ma arriva la meritata promozione in serie C a cui devono rinunciare per mancanza dei fondi. Come avrete capito è il denaro a comandare il destino di queste vicissitudini. Bisogna farci i conti e non sempre quadrano.
“Ogni favola è un gioco che si fa con il tempo ed è vera soltanto a metà, la puoi vivere tutta in un solo momento è una favola e non è realtà”. Così canta Edoardo Bennato. La nostra favola invece col tempo si trasforma in realtà. E questa realtà, non essendo favola, è scritta con la caparbietà di chi ci crede e non molla mai. Quindi abbandoniamo i toni da favola e buttiamoci a capofitto nella storia recente.
Arriva nel 2012 il titolo provinciale di serie D e la promozione in serie C.Nel 2013 sono campioni provinciali di serie C e disputano le corrispondenti finali nazionali. Una vittoria e due sconfitte, di cui una al tie-break, non bastano per la vittoria. Ma si chiude un’annata più che positiva al primo passaggio in serie C.
Ed ora passiamo al 2014 e vediamo cosa ci riserva. Con due giornate d’anticipo ed un bottino di 21 vittorie, e due sole sconfitte, il Ponti sul Mincio si aggiudica il titolo di campione provinciale di serie C. L’ambizione è grande e quello che prima è solo un sogno potrebbe trasformarsi in qualcosa di reale. Si giocano le fasi finali di serie C. Due ottime prestazioni nel girone sono decisive per la promozione in serie
B, a coronare una stagione ricca di soddisfazione. Si può puntare anche allo scudetto? Purtroppo il cammino si arresta in semifinale, ma con tanti sorrisi e poche lacrime.
Anche qui il denaro si frappone con il naturale verdetto del campo da gioco. L’evoluzione non è quella che tutti speravano: sono insostenibili le spese per l’iscrizione della squadra alla serie B e per le trasferte che non si limiterebbe più al territorio mantovano.
Con amarezza e tanto rammarico per quel che potrebbe essere, ma non è stato, si rinuncia e si retrocede in serie D. Si ricomincia dal basso, con la voglia di divertirsi, con i tifosi di sempre ed un fans club unico nel suo genere.
Il resto è storia recente: vittoria del quarto titolo provinciale consecutivo e promozione in serie C.

2014 Promozione in serie B

2014 Promozione in serie B

2015 vittoria campionato provinciale serie D e quarta vittoria consecutiva del campionato provinciale

2015 vittoria campionato provinciale serie D e quarta vittoria consecutiva del campionato provinciale

 

Terminati i campionati provinciali di serie C e D

di Fausto Giacomazzi

Si sono conclusi i campionati provinciali mantovani. In serie C il titolo provinciale è andato al Castiglione che accede direttamente alla fase nazionale in programma dal mese di settembre. I neo campioni avevano chiuso al primo posto anche il girone misto di andata, con una sola lunghezza di vantaggio. E’ stato nel ritorno dove hanno messo in campo un passo decisamente inarrivabile per le altre formazioni. Nelle cinque gare decisive hanno raccolto altrettante vittorie conquistando così 15 punti e staccando alla fine di ben nove lunghezze il Pozzolo, che ha chiuso al secondo posto ottenendo comunque il lasciapassare per lo spareggio valido per l’ammissione alla fase finale nazionale contro la terza squadra del girone bresciano-bergamasco. In caso di successo ci sarebbe quindi due squadre mantovane in lotta per il tricolore di C.

In serie D il titolo mantovano è stato vinto dal Ponti sul Mincio, che ha preceduto di cinque lunghezze il Solferino, secondo in graduatoria. Decisivo è stato lo scontro diretto nel girone di ritorno. Al terzo posto appaiate a quota 21 punti hanno concluso la Cavrianese, che ha raccolto solo sei punti nelle ultime cinque gare, ed il Castellaro, capace invece di portare a casa ben 14 punti sui 15 disponibili nel girone di ritorno, facendo meglio persino dei campioni provinciali del Ponti. 

Serie C e D sabato 18 luglio

di Fausto Giacomazzi

Penultima giornata di ritorno per la fase finale dei campionati provinciali. Tutto già deciso in serie “C” con un turno di anticipo. il Castiglione, grazie alla vittoria in trasferta per 13-8 contro il Ceresara ha conquistato matematicamente il titolo mantovano e l’accesso alla fase finale nazionale a 12 squadre, che scatterà il prossimo 6 settembre. Sicuro della seconda posizione in classifica, anche il Pozzolo, che disputerà quindi una gara di spareggio contro la terza classificata del girone Bresciano-Bergamasco, per l’accesso alla fase finale nazionale del campionato di serie “C”. In serie D invece la situazione non è ancora definita. Il Ponti vittorioso contro il Guidizzolo conserva tre lunghezze di vantaggio ad una giornata dalla conclusione sul Solferino, che ha superato la Castellana. Al terzo posto a quota 20 punti c’è la Cavrianese sconfitta in questa quarta giornata di ritorno dal Castellaro, quarto staccato di due lunghezze. In serie D solo la squadra campione provinciale mantovana accederà alla fase finale nazionale.

Serie C e D sabato 11 luglio 2015

di Fausto Giacomazzi

Terza giornata di ritorno per la fase finale dei campionati provinciali. In serie “C” il Castiglione vittorioso in trasferta contro il Sacca con il punteggio di 13-8 è ormai ad un passo dal titolo mantovano. Alla capolista basta infatti solo un punto nelle prossime due giornate per conquistare matematicamente il successo finale. Alle sue spalle il Pozzolo consolida la seconda posizione grazie alla netta affermazione sul Rivalta. Nell’altra gara di questo terzo turno il Cereta supera il Ceresara per 13-9, scavalcandolo in graduatoria. In serie “D” il Ponti si è aggiudicato il big match contro il Solferino. Una affermazione importantissima nella lotta per il titolo, visto che le due squadre si erano presentate al confronto diretto alla pari. Dopo questo successo il Ponti deve gestire tre lunghezze di vantaggio sui diretti rivali quando mancano solo due giornate alla conclusione. Al terzo posto la Cavrianese, che ha superato al tie break nel recupero la Castellana. Martedì andrà in scena l’altro recupero tra Cavrianese e Guidizzolo.